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IRIS

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MACCHINA O NO, C'E' UN BEL PEZZO D'ASFALTO DA CORRERE

27 giugno 07

oggi è un giorno speciale per me e il mio Amore!!

il nostro ANNIVERSARIO: 6 anni insieme!!

vorrei tanto festeggiarlo assieme a lui, ma non sono a Pisa in questo momento

e allora vorrei lasciargli questo post per dirgli semplicemente



GRAZIE


grazie per l'affetto, il sostegno, il supporto

grazie per esserci sempre stato ed aver trasformato in occasioni speciali tutte le volte che ci siamo visti

grazie per gli abbracci nel momento del bisogno, per le telefonate che non si sono mai risparmiate, per le ore al telefono a raccontarci cazzate o a confidarci i nostri problemi

grazie per avermi ascoltato in silenzio quando avevo necessità di sfogarmi

grazie per aver litigato selvaggiamente con me cercando di farmi vedere le cose più razionalmente

ma soprattutto...

grazie per avermi amato fino ad ora così dolcemente e per essere entrato a far parte della mia vita

che questo possa essere l'inizio di qualcosa di più impegnativo, sempre insieme
nel nostro mondo pieno d'amore

TI AMO


seconda puntata

...IL VIAGGIO PREMIO!!

dopo la "grande fatica" era abbastanza evidente che io & Alberto avessimo bisogno di una vacanza!
Principalmente del tempo per rilassarci, ma soprattutto utile a stare assieme nel modo a noi più gradito, ovvero fuori dalle rispettive case, immersi nell'avventura a due
Dopo un bel po' di tira e molla sulle mete agognate (e sui prezzi richiesti!) decidiamo per Porto Santo, un'isola del Portogallo che ci viene descritta come un'autentica perla del Mediterraneo ricca di posti da scoprire e con sistemazione in un albergo pieno di opportunità da sfruttare
SUCCOOOOOOSA PROSPETTIVA!!

Partiamo senza molti dubbi sul tipo di clima che dovremmo trovare dopo ben 3 ore di volo, visto che guardando la cartina ed ascoltando i continui elogi al posto del tour operator ci rendiamo conto che l'isola è posizionata molto più a sud del Portogallo e si trova esattamente di fronte al MAROCCO
In pratica, la nostra idea iniziale di godercela al sole ed al caldo mentre l'Italia si sta appena risvegliando dall'inverno inizia a prendere forma appena gli schermini a bordo dell'aereo ci indicano il percorso che stiamo per affrontare: abbastanza lontano per trovare delle piacevoli temperature equatoriali, ma non troppo da rimanere rimbambiti dal fuso orario o dilapidati dai prezzi

Ci fanno sapere che lì il costo della vita è molto più basso rispetto alle nostre abitudini, che i noleggi di bici o motorini vanno alla grande perchè sono il mezzo più pratico per girare l'isola, che la temperatura ed il sole a picco quotidiani permettono numerosi bagni ed un'abbronzatura invidiabile , in sintesi che troveremo così tante cose da fare che la settimana volerà senza nemmeno accorgersene.


L'arrivo, invece, ci spiazza un po'.


Fa freddo e tira pure vento ma pensiamo che dipenda dall'orario (è l'1 di notte) e decidiamo di rimandare qualsiasi giudizio preliminare al giorno dopo. La mattina ci risvegliamo con una strana luce: aperta la tenda notiamo con tristezza che diluvia e immediatamente ci assale un dubbio esistenziale sul destino della nostra settimanetta, quasi cancellato dalla colazione abbondantissima e rassicurante . L'albergo è recente ed effettivamente dotato di qualsiasi comfort, ma noi vogliamo uscire, girare per la città, confrontarci con altre culture!
Dopo una mezz'oretta di perlustrazione e di facce visibilmente disorientate decidiamo che non possiamo lasciarci guastare tutto dal tempo e optiamo per la piscina coperta, riempita con acqua salata riscaldata e di sicura riuscita; in effetti, non ci delude e ci coccola in questa distesa di iodio curativo stile vasca da bagno , ma dopo due ore siamo già stufi ...possibile che non ci sia altro da fare??
Io non ce la faccio a ciondolare in albergo, ha smesso di piovere e l'immagine della fermata del bus appena fuori ci lampeggia in testa, ma il passaggio non è immediato come credevamo: una corsa dista due ore dall'altra e gli orari sono così poco elastici da costringere a ritagliarci sopra la giornata ad hoc ...esperienza con i mezzi pubblici chiusa!
A questo punto manca davvero poco a sera, ma ormai si tratta di una sfida tra noi e l'isola: ARRIVARE IN CITTA'! Noleggiamo uno scooter?! Ma sì!!! Prezzi molto più alti di quelli memorizzati in aeroporto ma che sarà mai? Almeno prima di cena riusciamo a farci un'idea di Porto Santo! Ritorna nuvolo e quel cakkio di motorino non è proprio a posto, caccia rumori strani ed ha pure problemi di accelerazione e cambio ...insomma, un catorcio, ma in centro ci arriva senza problemi e non c'è nemmeno tanto da meravigliarsi perchè...si trova a 6 minuti spaccati dall'albergo ed è piccolissimo!

In pratica, in un'ora scarsa riusciamo a:

girare l'intera isola passando per l'aeroporto ed il porto
• fermarci a fare tutte le fotografie panoramiche di rito
• farci un'idea di quali siano i posti per mangiare ed i luoghi di ritrovo (chiamarli tali è molto arduo)
• renderci conto di dove siano i veri negozi
• intuire che il nostro è l'unico complesso alberghiero interessante, con centro di Thalassoterapia inglobato e spiaggia di sabbia finissima e terapeutica di fronte

L'unico modo non troppo desolante di far iniziare questa vacanza, perciò, è fidarci dell'hotel e viverci il più possibile all'interno, uscendo solo per qualche visita organizzata.
Strategia vincente, anche se non proprio quella che avevamo in mente.
Il tempo rimane estremamente variabile e dopo alcune perplessità iniziali sulla dose di fortuna che ci eravamo portati appresso capiamo che è una caratteristica delle isole oceaniche.

Nonostante tutto, riusciamo a trovare due o tre giorni totally sunny per rimediare un'abbronzatura credibile e non ci facciamo mancare niente:io in un pomeriggio di temporale mi concedo i fanghi completi, mentre in una mattina di sole mi avventuro in una bellissima passeggiata a cavallo con vista panoramica sull'oceano! Alberto si rilassa molto e raggiungiamo il livello di intesa e feeling che ci accomuna da sempre...si sparano cazzate a tutto andare, siamo complici, ci capiamo al volo, siamo in sintonia, ci amiamo


E ALLA FINE E’ DAVVERO SOLO QUESTO CHE CONTA

La voglia di condividere assieme
dei momenti unici ed irripetibili


E' ovvio che vorremmo tutto perfettamente funzionante, ma non si può pretendere così tanto da un'isola che ancora conosce poco turismo ed è vergine nel commercio e nella promozione di sé stessa
Ci iscriviamo ad una gita in geep, un po' scettici della riuscita visto che si tratta di un tour di Porto Santo e crediamo di averne già visto abbastanza, ma ci sbagliavamo: non mi sono mai divertita tanto e ne usciamo entusiasti!
Ci vengono spiegate le origini vulcaniche, il nome della città, mostrata l’area natural-botanica e gli scenari più belli dell'oceano, in un modo che noi da soli non avremmo potuto raggiungere.
E' vero che la sera ci annoiavamo terribilmente e che l'animazione era inesistente, ma guardando le foto ho ancora un po' di nostalgia...


RIECCOMI!!!!!!

MA DA QUANTO TEMPO NON FREQUENTO QUESTO POSTO???!!!!
TROPPOOOOOOOOOOOOO!!

forse sarà sembrato che abbia perso l'abitudine di raccontare le mie giornate speciali, di dar libero sfogo ai miei pensieri pazzi ed egocentrici, di esprimere me stessa in tutto e per tutto...posso assicurare che non è così!!

mi sono spesso rimproverata per non aver trovato deliberatamente il tempo di tener aggiornato questo spazio, anche semplicemente con due righe per volta, ma durante gli ultimi sei mesi le cose che mi sono successe mi hanno investito come un treno e, una dietro l'altra, mi hanno reso protagonista di momenti davvero importanti  così importanti che, anche se mi fossi costretta a scrivere qualcosa, non sarei stata capace di metter giù niente di sensato!!
Avete presente la sensazione??
Essere avvolti in uno stato talmente euforico che diventa confusionario e non riuscire a raccontare perchè presi a vivere il momento, che poi è la scelta migliore
Ma ho sempre avuto una gran voglia di raccontarvi cos'è successo e trascinarvi post per post nel mio vortice rivoluzionario, quindi visto che non ci sono riuscita mentre tutto succedeva, rimedio adesso sottoforma di "riepilogo delle puntate precedenti"!!
prima di tutto...MI SONO LAUREATA!!!

Eh sì! E' avvenuto tutto in una assolata e ventosa giornata di fine marzo, il 21, una data resa magnifica e superspeciale non solo dall'evento in sé ma soprattutto dalla presenza dei miei amici: Rita & Monica in primis, in dubbio fino al giorno prima e felicemente palesate mezz'ora prima della sessione ; Antonio, Ilaria ed Angelica in rappresentanza del mio adorato Borgo ; Nicoletta, la mia fantastica amica-di-residence con cui ho condiviso giornate spaziali a base di Liga ; Alessandra, la collega di corso e compagna di mille avventure ad Amsterdam, Milano e Varese !
Ragazzi, che piacere mi avete fatto!!!


E' stato bellissimo ritrovarvi prima e dopo la discussione, con le mie gambe molli, i miei sguardi impauriti, ma felici, ricambiati con le vostre occhiate da "mi raccomando Iris: fagli un **** così!!!", gli abbracci ed i saluti che come sempre valgono più di mille parole , l'attesa , la commissione che quando mi sono posizionata su quella sedia si è trasformata in una combriccola di amici , le risate e l'agitazione del dopo discussione con tutta l'adrenalina in corpo che non mi faceva stare ferma e in silenzio al mio posto , il desiderio che le altre candidate finissero in fretta, le battutine ed i sorrisi.
E l’affetto sprigionato da ognuno è stato impareggiabile!!
Dai bellissimi mazzi di fiori al luminosissimo ciondolo a forma di cuore e dalla borsetta che porto sempre con me , dagli “in bocca al lupo!!” alle congratulazioni sentite e sincere

L’affetto immenso del mio Amore che mi ha sopportato per tutta la durata della tesi con le mie paure ed angosce e in quella importantissima mezz’ora prima della sessione, non ha limiti ed è stato un supporto come sempre validissimo ed inimmaginabile!!


E’ stata una bella botta adrenalinica, non c’è che dire, ed il bello è che non è finita con il termine delle lauree! E’ continuata sino a sera tarda, con il brindisi a casa dei miei cugini a Milano ed il ritorno sfolgorante a Varese, con i regali più impegnativi che attendevano solo di essere scartati .
Ed è stato lì che ho trovato il mio personale paradiso:
un Macbook nero!
STU-PEN-DO!!!
Frutto, a dir la verità, di lievissssimi messaggi subliminali recapitati a mio cugino
ed estesi poi a tutta la famiglia, questo regalo ha rappresentato il netto abbandono del faticoso ed incomprensibile pianeta Windows per approdare su una stella brillante targata Apple!!
E, ovviamente, anche l'occasione per rinnovare la mia grigia postazione con un monitor Philips 19’’, mouse e tastiera Apple bluetooth e impianto audio JBL  per rendere il mio portatile anche un perfetto computer fisso!!!
CHE FIGATA RAGAZZIIIIIIIII!!!!

In questo momento me la sto sciallando con la wireless sul balcone


e chi mi ferma più???!
Beh, insomma, in poche parole sono diventata una fanatica del Mac, mi vorrei comprare tutto quello che esiste con questa bellissima mela morsicata e questo sistema operativo così semplice…e guai a chi mi dice che sono solamente apparecchi di design o, peggio, dei bei soprammobili perché qui si scatena tutta la mia furia! L’idea di poter convertire le convinzioni di altre persone mi stimola tantissimo e devo dire che mi sto già dando da fare!
APPLE FOREVEEEER!!!
Del resto, ho fatto la tesi sul Mac (con una collaboratrice universitaria fantasma ed un relatore apparso solamente in sede di discussione)??? E come avrei potuto allora non immedesimarmi totalmente nel discorso, tanto da innamorarmi di questi gioiellini tecnologici?!? E’ stato amore a prima vista!!


A 2 mesi e mezzo dalla laurea però devo trovar lavoro…e qui iniziano i dolori!!!
Però posso affermare con forza che la mia carriera universitaria è finita e NON MI MANCA PROPRIO PER NIENTEEEEEEEE!!

stamane

è la prima domenica che riesco ad alzarmi a MEZZOGIORNO
con calma, prendendomi tutto il tempo per me
senza che i miei mi urlino addosso per svegliarmi
 
bisogna festeggiare!!!
quanto mi fanno bene queste serate 

dance dance dance

stasera DISCOOOOOO!!!
yoooooooohooooooooo!!!
 

domenica

mi viene in mente quella canzone di Concato che fa "ma che domeeeeenica bestialeeeee...la domeeeeenica con te"
ecco...solo questa frase però
che cavolo di domenica ragazzi, bella difficile
al risveglio un bel sole impavido ed un cielo limpido mi invitavano ad andare a cavallo
poi diciamo che le cadute dell'ultima volta e le due settimane di fermo per raffreddore e brutto tempo l'hanno fatta da padrone
e io mi sono scoperta un po'insicura, impacciata nei movimenti
non mi sapevo imporre  e quel pelandrone del cavallo tagliava tutti gli angoli della pista, abbreviava il percorso
insomma, in poche parole, mi prendeva per il culo
e io non ci riuscivo a farci un bel niente!!
a 10 minuti dalla fine della lezione, l'istruttrice ha pensato bene di montarlo lei
 
ma non per farmi vedere dove sbagliavo, no!
 
per darmi una dimostrazione della sua bravura, del fatto che il cavallo con lei andasse
 
trotto a mano destra e a mano sinistra, incollato alla pista
 
e anche galoppo, che io ancora non faccio, quindi che cacchio volevi farmi vedere??!!
 
va bene, sei la migliore, e alooooraaaa???
 
io lì come una scema in piedi a girare su me stessa che mi rodevo il fegato
 
mi hai fregato 10 minuti di lezione senza farmi capire un tubo!!!
 
poi torno a casa distrutta e sconfortata e ancora discussioni e discussioni e discussioni
me ne voglio andare via
non voglio più avere tutti questi pensieri...
 
nella macchina fotografica avevo lasciato foto di questi stupendi tramonti...li ho visti parecchie volte e mi rilassano sempre
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dolceamaro

non posso negarlo
la mia idea di domenica 10 dicembre includeva la partecipazione alla trasmissione di Fazio
Luciano sarebbe tornato, l'aveva annunciato a fine novembre
ma gli inviti ci hanno fatto ciao ciao con la manina
e pensare che la registrazione sarebbe avvenuta di pomeriggio,
negli studi Rai vicinissimi a Cadorna
più comodo di così
 
vabbè...
ci si rassegna...
ci saranno altre occasioni...
 
 
intanto mi godo il regalo di mamma per Natale, il mio cellulare nuovo nuovo!!

impostato oggi ai servizi mms, wap, gprs, Vodafone Live

con Christmas Card già attivata
UNA FIGATA!!
beh, questo significa che il 25 non avrò pacchi da scartare, ma chissenefrega!
 
mi preoccupa molto di più il fatto di esser diventata un tutt'uno con le poltrone e le sedie di casa
mi sto muovendo veramente poco
e non è che sia una mia scelta, anzi
a me fanno male tutti i muscoli, specialmente di notte
e la cosa mi sconfinfera
ma ha iniziato a piovere bene, anche 3-4 giorni di fila
questo significa che anche se per un pomeriggio non diluvia
prima che il campo si asciughi o comunque non sia troppo infangato
ci vuole una vita...e sicuramente non farei che aggravare il mio raffreddore!
ufffffffffff!!!
il problema è che devo per forza finire la tessera per trasferirmi nell'altro maneggio con il coperto...
mi mancano ancora 3 lezioni!!
chissà, forse l'istruttore penserà che non voglio più tornare dopo LE cadute
ebbene sì, sono caduta due volte nell'arco della medesima lezione a 15 minuti di distanza
il mio posteriore è rimasto indolenzito e a pois viola per 7 giorni di fila
ma non mi sono spaventata...oddio, diciamo che non mi è subentrata la paura dei cavalli
per non amare più questi animali fantastici mi ci vorrebbe una formattazione e deframmentazione completa del cervello
ma non è che poi me ne freghi più di tanto di ciò che pensa l'istruttore
è che mi seccca andare lì e chiedere i certificati indietro per passare segretamente all'altro maneggio
vorrei che me li dessero senza chiedermi il motivo
ma so che non sarà possibile
 
DEVO USCIRE DAL TUNNEL-L-L-L-L
DELLA PARANOIA-A-A-A-A  
 

week-end ricco mi ci ficco...E UNO!!

sarà la quinta o sesta volta che scrivo il titolo dell'intervento e poi, dopo ore di silenziosa osservazione, chiudo la finestra e rimando ad un altro giorno

è che ho un sacco di cose da raccontare, che avrei voluto scrivere man mano che accadevano, ma ho preferito godermele e basta

così dal week-end bello denso che ho vissuto son passate ben due settimane ma che importa...il blog è bello proprio per questo!

c'è solo da sperare di non annoiare nessuno con questo mega resoconto lungo ben 3 interventi!!

E ALORA?!?!

 

ALORA si comincia da giovedì 16

il Premio Videoclip Italiano, con annessa giornata dedicata a Luciano e suo intervento, si sarebbe svolto in IULM

potevo lasciarmi scappare l'occasione di partecipare come ospite?!?!

per una volta che per Liga non mi tocca addentrarmi in zone sconosciute, bensì tornare in un posto in cui la mia esperienza è agli sgoccioli (menomale!  ) che però sono riuscita ad amare e a farlo comunque diventare la mia casa per due anni (e non ci stavo poi malaccio  )

come dire "Maometto che va alla montagna"!

dopo continue prove e passaggi di dati dalla settimana prima per decidere chi tra i Borgatari smaniosi di partecipare avrebbe prenotato gli altri, mi ritrovo lo schermo del pc pieno di post-it, convinta che sarei stata io la paladina delle prenotazioni

e invece no, il pannello sul sito è comparso proprio in quel lunedì pomeriggio straimpegnato di corse intense per Milano, incontri con docenti ritardatari, chiacchiere angoscianti di tesi, orari non corrispondenti, treni persi per un soffio, piedi doloranti

fortuna che in serata la mia socia Angelica mi comunica la riuscita della mia prenotazione, grazieeeee!

siamo io, lei, Antonio e anche Ilaria e Nebulosa, le quali però per disguidi di varia natura rinunciano

sono indecisa se ritornare a casa a dormire o accettare l'invito di un'amica milanese che non vedo da un sacco  ...ma non c'è nessun'altro di Varese?!?!

un paio di mp inviati da Ligachannel e trovo un ragazzo ed una ragazza non lontani da Milano che mi faranno compagnia dall'arrivo a Cadorna al viaggio di ritorno

il gruppo c'è

la voglia di scatenarsi dimenticando i pensieri assillanti anche

si parte con una levataccia alle 6 di mattina  che non lascia spazio a troppi pensieri, ma sul treno, a parte la dormita iniziale, è tutta un'altra musica

ci si cerca, ci si manda messaggi di identificazione, si sorride nella consapevolezza di non conoscersi ma di avere un forte passione in comune

io e Sara ci troviamo in stazione...subito...luogo di ritrovo infallibile, il chioschetto delle mandorle!

Michele è già lì che aspetta all'edicola di Romolo, ho avuto il sentore fosse lui, ma volevo essere sicura, così gli ho telefonato anche se ce l'avevo a 2mt di distanza!!

imbarazzo iniziale quasi superato, becchiamo Antonio e amica, e c'è subito scambio di emozioni, di pareri, di ricordi di concerti vissuti assieme

manca solo Angelica che dalla stazione centrale si fa attendere...più si avvicinano i minuti e più sono in fibrillazione, dobbiamo ancora ritirare i pass d'invito

alle 9.20 non ci stiamo più dentro e ci incamminiamo

i posti per Ligachannel sono limitati alla metà dell'aula magna in su  mentre le file più vicine al palco sono riservate agli studenti IULM

per 5 min ho avuto il rimorso per non essermi interessata in questo senso, ma non avrei avuto modo di stare con i Borgatari, sarei rimasta sola in mezzo a tanta gente

va bene così, anzi, è molto meglio!

a dir la verità non mi sembra corretto questo maggiore riguardo nei confronti degli studenti, se è una manifestazione aperta a tutti è giusto che non ci siano differenze tra chi partecipa

mentre siamo in fila per ritirare i pass arriva Angelica, uscita dal metrò poco dopo che noi ci eravamo avviati verso l'università, e il suo abbraccio di ritrovo è impagabile  una bellissima sensazione

controllo della security persino troppo puntiglioso sui timbri dei pass, come se potessimo fabbricarne altri sul momento

non ci dicono nulla, invece, quando ci vedono prendere un ingresso secondario e scendere due piani fino all'aula magna (nonostante ci fosse l'addetto sulla porta) per gustarsi la scena di rivederci spuntare su dopo 5minuti con la coda fra le gambe...idioti!!

prendiamo posto nella parte destra, vicino ad una stanzetta "di attesa", che successivamente viene chiusa da una tenda a mo’ di divisorio

l'aula magna diventa buia per la proiezione dei due film

la stanzetta, invece, rimane illuminata e la luce filtra da sotto la tenda, che ogni tanto viene spostata per far entrare o uscire qualcuno

il mio sguardo e la mia mente rimangono fissi su quella parte, poi dalla metà di Radiofreccia non ci sono movimenti rilevanti e io mi rilasso lasciandomi trascinare dalla proiezione

la mattinata prosegue tranquilla, la pausa pranzo purtroppo ci divide in piccoli gruppetti e ci ritroviamo alle 14 per seguire tutti i videoclip

il battito di mani a tempo di musica unisce tutti e l'atmosfera si riscalda...per me è troppo presto ancora per svegliarsi davvero, me ne sto più abbassata che posso nella poltrona  per farmi passare un accenno di mal di testa

intanto fuori piove, dopo giorni e giorni di sole, che caso strano eh?!?!

poi verso le 16 arriva Jarno...

Angelica me ne fa accorgere in un modo che quasi schizzo in aria, gagagaga

mi alzo e lo vado a salutare

ora...io non lo conosco bene, però mi ha sempre aiutato per gli ingressi anche negli amati raduni in modo da soddisfare tutte le mie richieste, e da lì è nato un amichevole scambio di mail

beh, diciamo che le mie mail hanno sempre un unico obiettivo: fare la foto con Luciano in primis e, secondariamente, avere il suo plettro

chiedo sempre consigli sulla possibilità di aver tempo-modo-spazio per chiedere allo Zio questo scatto sola con lui e la fantasia vola sul luogo in cui glielo chiederò, sulla cornice che farà da sfondo e sulla posizione da assumere

lo so che è una roba paranoica, però io ci provo

e siccome dura da 12 anni questa ricerca, nel tempo è diventata più un miraggio che un progetto realizzabile concretamente

però il rapporto via mail con Jarno è rimasto e si è allargata anche ad altri ambiti, strettamente ligabuiani

insomma, mi saluta con il calore tipico emiliano  e scambiamo quattro chiacchiere

mi gusto assieme agli altri l'anteprima del rockumentario  

durante le scene in cui Luciano è un protagonista visssspo, complice e moooolto VM  unito ad una sintonia familiare e rassicurante con musicisti e backliner, io ho la mia personale visione...

dalla tenda della saletta fuori l'aula magna vedo spuntare dei capelli mossi e neri e poi, ehm, un didietro...  vedo la sagoma di una ragazza che lo abbraccia da un lato e si immobilizzano per qualche secondo...un fulmine a ciel sereno, E'LUI!!!!

schizzo verso le tende di velluto pesanti e le apro leggermente finchè non vedo la sua camicia

gli sono ad un passo!!

le gambe non mi reggono   il cuore mi va in gola   la salivazione si azzera

è STASERA la serata giusta, quella che rimarrà impressa a fuoco nella memoria

gli busso alle spalle e lui si gira, mi sta guardando  e io, quasi senza controllo, gli dico ciò che continuo da giorni a pensare: "Sono 12 anni che cerco di avere una foto con te" e quando mi sento rispondere "Eh, adesso la facciamo la foto" mi è sembrato di svenire

sottolineo che io continuavo a essere nell'aula magna buia, mentre lui nella stanzetta illuminata di fianco

forse è stato per questo che ero certa fosse DAVVERO lui

mi sono fatta guidare dall'istinto

del resto, alle 16 inoltrate era fattibilissimo che fosse già arrivato, che qualcuno lo avesse beccato e che ora tutti pretendevano una foto

tutto filava

ma, se mi fossi fermata un attimo a ragionare, avrei intuito che era troppo facile per essere vero

niente spintoni, niente calca, niente ressa, niente urla, niente addetti alla sicurezza che fanno di tutto per respingere

solo uno sfoltito gruppo di ragazzi pronti con la macchina fotografica, ma disillusi e immobili

in quel momento, però, ero troppo presa dai miei pensieri per rendermene conto, ho preso la mia macchina fotografica dalla poltrona camminando con la testa indietro per non perderlo d'occhio, dalla borsa cade praticamente tutto ma fa niente

Angelica mi segue, gagagaga, si assume subito il ruolo di scattatrice di foto come promesso e io apro decisa la tenda che mi separa dalla luce e che mi divide....DALLA VERGOGNA!!!

è in quel momento che si rivela la beffa e soprattutto il nasone del sosia  che con l'originale non c'entra una cippa

a guardarlo bene anche il resto non assomiglia nemmeno tanto ma il buio, l'emosssione e la gran voglia che tutto ciò fosse realtà hanno fatto il resto

in poche parole, ci sono rimasta di merd@  e anche la figura che ho fatto è stata imbarazzante al massimo, sento le guance bollenti e mi sento osservatissima

mi giro per tornare al mio posto e la prima battuta è del mio compagno di viaggio che dice “Iris, ma che scherzi fai eh!!”

uahahahaha, non posso far altro che riderci sopra  …però che botta!!

bon, il resto della giornata non mi ha sconvolto più di tanto

soliti, prevedibilissimi, salamelecchi  e standard le domande  

sì, bello come il sole lo Zio ma un po’troppo sborone

innanzitutto, se sei ospite in un’università e per giunta ritiri un premio non puoi permetterti di dire che andrai via appena finito il tuo intervento

e poi, cacchio, se uno riesce a prendere il microfono tra 300 persone e dirti che il suo sogno più grande è cantare 30sec con te, non puoi denigrarlo tra le risate generali dicendo “Ciccio, sei un po’troppo impostato”

è pur vero che Urlando Contro il Cielo con forte accento sardo viene una ciofeca, però non tirartela così!

per non parlare della fine di tutto: quando ha abbandonato l’aula anche le persone che si sono trovate vicine a lui non hanno ricevuto né una stretta di mano né lo sputo di un autografo…

e che è??!

gli facciamo così paura?!

non mi è piaciuto, punto e stop

poi tutto sommato rimane il bellissimo ricordo di questa serata e della sua compagnia

e sono riuscita anche a prendere il treno mezz’ora dopo la fine!!

grazie a tutti, vi voglio bene!!

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week-end ricco mi ci ficco...E DUE!!

...e si prosegue con venerdì 17

che non porta sfiga, anzi…porta una sorpresa stupenda

ah, ovviamente il giorno prima ci ho messo un bel po’ad addormentarmi seriamente

ma la mattina dopo mi è toccato tirarmi giù dal letto appena un’ora più tardi  per raggiungere il mio Amore in stazione centrale, stravolto e dal polso dolorante 

povero, per prevenire lo sciopero dei treni previsto dalle 16, ha preso l’intercity diretto a Milano delle 6, cioè appena dopo l’uscita dal lavoro  

non l’ho mai visto così stravolto

una volta a casa, pranzo e per lui un bel recupero di sonno fino all’ora di cena

per poi arrivare freschi freschi all’università della birra

quattro chiacchiere tra i soliti amici

ad un certo punto si spegne la luce   parte "tanti auguri a te"

mi si avvicina una bellissima torta con una candela accesa al centro

tutta panna, fragole e mandorle attorno

che belloooooooooooooooo!!!

se avessi potuto avrei semplicemente urlato di gioia

quando è stata l’ultima volta che…non so, non ci voglio pensare

me la godo e basta

e allora collego: perché hanno voluto portarmi lì, perché han voluto esserci tutte, perché Stefano è scomparso poco dopo essere entrato  , perché non si poteva mettere l’ombrello nel bagagliaio  , perché Moni è venuta sino a Varese anche se dopo nemmeno un’ora se ne sarebbe tornata indietro  , perché Vero ha sfidato le nebbie della bassa e le strade sconosciute di notte

si riaccendono le luci quando ho soffiato sulla candelina ed espresso forte forte il mio desiderio

sono commossa

e non so come ringraziarvi  

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week-end ricco mi ci ficco...E TRE!!

per finire con sabato 18

il tanto atteso concerto all’Arcimboldi di Milano!!

per avere i biglietti ho letteralmente fatto i salti mortali

e devo ancora costruire una statua a quell’angelo di TicketOne all’Iper

prima fila della platea alta, non vicini come per Varese, ma ci si accontenta

e chi si accontenta gode…non così così, gode e basta

io e il mio Amore saliamo in macchina con grande anticipo, vorremmo partire per le 18 ma io a casa mi sento soffocare

tutti mi chiedono tutto, mi raccomandano cose inutili, mi dicono cosa devo fare, ripetono 1000 volte le stesse cose

bastaaaaaaaaaaaaaa!

il fido navigatore ci porta davanti al teatro facendoci fare strade inimmaginabili  ma super efficaci

nemmeno le 19 e siamo già arrivati

mangiamo un trancio di pizza schifati

non avevamo per niente fame, ma visto che secondo i miei nelle immediate vicinanze del teatro doveva esserci il deserto assoluto…

col cavolo!

troviamo un bar proprio alla destra dell’Arcimboldi con panini moooolto invitanti

vabbè, almeno abbiamo speso poco!

aspettiamo fuori una bella oretta, qui son fiscali e fino alle 20 in punto non aprono

menomale che non fa freddo

voglio aggirarmi sul retro del teatro, pare che nessuno ci guardi e prima passeggio con nonchalance  vicino ai “panettoni” che dividono la piazza centrale da un corridoio stretto che porta all’ingresso laterale, poi decido di stazionare lì buttando l’occhio al movimento dietro 

ma non succede nulla di che, poi due scemette addirittura si siedono sui panettoni e parlano con disinvoltura mentre fanno la guardia pensando di non dare nell’occhio

tsk tsk, pivelle!

ritorno in posizione centrale e cerco Marilù tra la folla…non dovrebbe essere difficile, ha il nostro striscione gigante in un sacchetto!

ma non la trovo, si è accumulata troppa gente e tutti aspettano che le porte aprano

poco male, ci si becca dentro, siamo anche vicine come posto!

eccoci infatti, la riconosco subito, un bell’abbraccio   e via

ma lo striscione freme per essere appeso, chiediamo alla maschera che a sua volta va a consultare i diretti responsabili, torna dopo qualche minuto dicendoci che non si può assolutamente

buaaaaaaaaahahahahahahaha

il lavoro di Marilù e mio di un intero week-end va a farsi benedire!!

non è giustooooooooooo!

nei nostri “sopralluoghi virtuali” dalle foto del teatro su internet eravamo convinte di poterlo appendere sulla ringhiera che delimitava la platea alta, non facendo caso che era posta al centro balaustra e non esternamente

ergo, la frase dello striscione che era disposta su due righe non si sarebbe vista completamente

tanto per la cronaca, c’era scritto

“REGALACI IL TUO SOGNO…

  IL NOSTRO SEI TU”

avevamo il vago sentore che le dimensioni di un lenzuolo matrimoniale fossero esagerate per l'Arcimboldi...

dai, ci abbiamo provato!  

lo riutilizzeremo, se poi fosse proprio per un raduno

il sipario si apre alle 21 spaccate con Claudio Maioli che annuncia i pezzi singoli di Giovanni Allevi

bravissimo…le mani gli scivolano sul pianoforte come se lo stesse accarezzando

poi è la volta dello Zio!!  

la tenda che si apre

lui da solo, seduto, con la testa bassa per qualche secondo

l’immancabile chitarra acustica imbracciata

nel momento in cui alza la testa e vede tutti noi, abbozza un mezzo sorriso

e un’espressione di compiacimento gli si dipinge sul viso

noi ci siamo…e siamo qui per te

i primi quattro pezzi solo voce e chitarra

poi entra la Banda completa di Fiorilli, Allevi e il grandissimo Mauro Pagani

che brividi ragazzi!!

molto più carichi rispetto al concerto di Varese

una botta adrenalinica che non mi aspettavo, che mi è entrata nelle vene

l’orgoglio di essere all’Arcimboldi che predomina su tutto

e la voglia di essere unici, di regalare qualcosa di indescrivibile

 

scaletta (grazie Marilù per esserti segnata tutti i pezzi  ):

Lettera a G.

Ho Messo Via

Certe Notti

Una Vita da Mediano

Il Giorno dei Giorni

reading

Walter Il Mago

Hai un Momento Dio?

Vivo, Morto o X

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Questa E’ la Mia Vita

L'Amore Conta

Cosa Vuoi che Sia

Non E’ Tempo per Noi

reading

Leggero

Si Viene e Si Va

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Ho Perso le Parole

Le Donne lo Sanno

Piccola Stella Senza Cielo

Happy Hour

Gli Ostacoli del Cuore (con Elisa)

Urlando Contro il Cielo

Tra Palco e Realtà

 

Magnifico il momento di Leggero in cui ha lasciato che fossimo noi a cantare il ritornello

da soli, senza accompagnamento

ovviamente tenendo benissimo il tempo

stessa scena per un pezzo di Si Viene e Si Va

che gli ha dato modo di guardarci bene in faccia

e di catalogare il nostro modo di partecipare, di emozionarci

uahahahahaha, che ridere!!!

da Happy Hour in avanti tutta la platea bassa si appiccica al palco

salta estasiata trasformando per un attimo il contesto di teatro “serio” a una specie di palazzetto

il duetto con Elisa tocca il cuore

e Urlando Contro il Cielo è sempre Urlando Contro il Cielo!!

il patto è stringersi di più…

anche la platea alta si lascia trascinare  

nello specifico, la sottoscritta era già in piedi da Happy Hour!!

tutti (soprattutto quelli dietro di me) si alzano in piedi saltando a ritmo del porco rock & roll!

decido di starmene nel mio comodo posticino, avevo un sacco di spazio davanti

ma il nostro striscione grazie a Marilù ha raggiunto il palco e lì è stato steso! 

grandeeeeeeeeeeeeeeee!!

saluti come al solito commoventi

pieni di quei grazie e quei ti voglio bene che gli vorremmo urlare in faccia

quando tutti si alzano, schizzo fuori velocissima

a passo spedito mi dirigo sul retro e attraverso il corridoietto  che all’ingresso tenevo d’occhio

ci sono due furgoncini con i vetri oscurati, è chiaro che quello più vicino alla porta è il suo mentre quello a fianco della Banda

boh, io ci provo

siamo una ventina, alcuni accalcati tra la porta e la macchina, alcuni gironzolanti

una signora vicino a me rompe le scatole urlando di stare attenti ai suoi figli che si trovano nel mezzo

becco Faggia e Kia che avevo trovato in platea bassa durante la pausa

ancora una volta stasera, siamo qua per te, Luciano 

quando esce con annesso Luca   è praticamente impossibile toccarlo, figuriamoci far la foto

ci saluta e se ne scappa

però becco Rigo e Robbi disponibilissimi che rispondono “Come no?” alla mia richiesta

gagagagagaga, ragasssi siete grand!!!i

io sono felice così

mi dispiace non averti salutato Marilù, ma la prossima occasione di vederci potrebbe essere mooooolto vicina!

 

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11.11.1981

oggi è una giornata speciale per me
 
venticinque anni fa stavo nascendo!!!   
con una settimana di ritardo sui tempi previsti  
portando mamma a un tale sfinimento che si tolse gli elettrodi dell'ecografia e se ne andò a fare shopping proprio quel giorno 
dopo due ore venne chiamata immediatamente indietro perchè io dovevo venire al mondo
ihihihihihihih 
 
oggi mi son dovuta sorbire nuovamente tutta la storia
ma a fronte di una super dose di coccole!!!
 
questa mattina mi sono trovata ben tre regali accanto alla colazione:
  • nuovo pantalone jeans stilosissimo apposta per equitazione
  • due braccialetti di pietre dure con elastico
  • libro di Niccolò Ammaniti "Come Dio Comanda"  
 
a pranzo siamo stati in uno dei miei posti preferiti, dove ho gustato delle buonissime linguine ai frutti di mare  , che il cameriere ha sbucciato solo per me  , e gelato con frutti di bosco caldi versati sopra  , offerto gentilmente dal gestore del ristorante
poi giretto nei paesini sul lago Maggiore in attesa di poter ritirare il mio dolce...sì, proprio quello della foto sotto!!
la pasticcera non aveva fatto in tempo a mettere la scritta "Tanti Auguri" ma il sapore della torta e anche la sua vista hanno ripagato di tutto...e azzerato la mia mente!!!!
MMMMMMMMMMMMMHHHHHHH!!!
ADDDOVO!!!
 
 
ringrazio di cuore tutti coloro che si sono ricordati del mio compleanno e che mi hanno dedicato persino un topic sul Borgo!!
vi voglio bene!!! 
 
 

ahi ahi

GIORNATA DA SCHIFO!!
la lezione al maneggio una volta va benissimo, la volta dopo è 'na traggggedia!!!
non è possibile!!
non è accettabile che io trasformi il mio angolo di divertimento e la mia passione in qualcosa che mi fa innervosire così tanto
i panni del "caso a parte" vorrei togliermeli...
almeno in questo contesto!
ma mi sa che l'unica soluzione sia cambiare maneggio, anche se me ne dispiace
prometto che da settimana prossima inizio a informarmi su posti nuovi, ce ne sono almeno due nelle immediate vicinanze che meritano di essere scoperti!!
 

concerti

è abbastanza evidente, i concerti sono una delle mie passioni
cercare disperatamente il biglietto mesi prima
per essere investita dalle emozioni allo stato puro
e fare di un giorno qualsiasi un ricordo splendido di amicizia e musica
 
ma ciò non riguarda solo lo Zio, quando posso sgattaiolo felicemente a sentire altri artisti
due giorni prima di Campovolo ero all'Idroscalo di Milano per i Negrita  con la mia amica Ale ed il suo ragazzo 
ed entrambi avevano serie intenzioni di farmi diventare fan sfegata di Pau & C.
direi che la "missione" è andata a buon fine  
 
 peccato per il diluvio universale, ma credo che anche questo piiiiccolo particolare abbia contribuito a rendere la serata indimenticabile 
grondavo acqua da tutti i pori e ridevo come una matta
il giorno dopo avrei dovuto prendere il treno delle 10 per Firenze, perso per un soffio nonostante l'anticipo con il quale eravamo partirte
per fortuna che di Eurostar ce n'è uno ogni ora!!
giusto il tempo di raggiungere il mio ragazzo a Pisa e dormire una notte che Reggio Emilia e il suo evento ci attendevano a braccia aperte
non mi sono mai divertita tanto
beh, insomma...dopo aver vissuto club-palasport-stadi adesso ci sono i teatri
e lo so che sono già stata a Varese, ma una data col mio Amore la volevo fare
perciò il conto alla rovescia è già stato attivato
siamo a -16!!!
a gennaio, invece, tocca a Elisa a Firenze  e poi boh!
fino a marzo temo non avrò tempo per altro che per la tesi
 
per fortuna, a volte c'è chi ci aiuta a sentirci ad un concerto
anche se non fisicamente, ma mentalmente
le chiamate con sottofondo live fanno sempre il loro porco piacere
fino a l'altroieri nessuno aveva pensato a me durante uno spettacolo
sebbene io...beh...ma non è di me che devo tessere le lodi!
la mia tesorissima sorellina Giudy ha pensato a catapultarmi a Bergamo, dentro quel "Non è tempo per noi" che mi ha fatto venire i breveeedeeee!!  
che dire, mi ha commosso il fatto che tu per un momento abbia pensato a me
grazie grazie e ancora grazie!!!
ti voglio tanto tanto tanto bene (già lo sai)!!
 
 
 
oggi problemi con virus e malware vari
mi sa che mi tocca un bel formattone
maledetto windows
voglio un MAC, porca miseria!!!!!!!!

 

ecco, questo sarebbe perfetto

 

31 ottobre

dolcetto o scherzetto???
mmmmh   DOLCETTO!!!
 
made in fantasticlife

rimedi

ladies & gentleman
per la serie "rimedi contro la noia"
ecco a vooooiiii....
 
la cucina che si rompe tutta assieme
in una tranqulla e beata sera autunnale!!
 
ma non solooooo...
 
anche la lavastoviglie che da i numeri con tutte le lucine che lampeggiano con-tem-po-ra-ne-a-men-te tipo albero di nataleeee!!!
 
mica bruscoliniiiiiiiiiiiii!!!
 
venghino siori venghinooooo!!
 
vi aspettano scene esilaranti :
pezzi fondamentali di forno che rimangono in mano   
e
lavapiatti piene in sciopero   !!!
 
...il tutto contorniato da...
 
la giusta alchimia di scomodamento santi, azzuffate casalinghe, famiglie sull'orlo di una crisi di nerviiiiiii!!!
 
 
 
 that's incredible

flashback

Passo dal blog di Linus e magicamente torno indietro di 10 anni
Ma senza nostalgia
E' un bellissimo momento a cui sono molto affezionata, anche se ammetterlo così spudoratamente mi fa un certo effetto 
Si è sempre parlato di Liga qui...
Ma LORO hanno contraddistinto la mia adolescenza 
E lo stracciamento di maroni di mio cugino che, nel lontano 1995, mi accompagnò al mio primo concerto sottoponendosi a 12 ore di coda per farmi contenta!!  
Quante ne ho combinate per i FAB. 5 DI MANCHESTER!!
Sì, ero una THATTER!!   
Registrazioni di programmi tv, deliri, vhs guardate ed imparate a memoria, libri di studio accantonati
Pregavo mamma di scrivere alla Carrà, li volevo incontrareeeeeee  
Giorni e giorni a parlare di Mark, Jason, Gary, Howard e Robbie, conoscendo ogni minimo dettaglio della loro vita  
E poi illudersi che in 4 sarebbero stati gli stessi...
Si è visto chi ha davvero fatto strada, chi aveva stoffa e ragione da vendere
Però, che ci volete fare, mi spiace che sia finita così!  
 
 
ps: mi sembra che il mio Mark sia rimasto bello 

inverno

ieri abbiamo rimesso in moto i caloriferi...l'inverno è arrivato
a me sinceramente non angoscerebbe così tanto se la tenperatura si abbassasse gradualmente e se ci fosse sempre il sole
ci sono stati 25°  fino a settimana scorsa: dopo pranzo la pennichella sul balcone con il sole in faccia  era d'obbligo, un bel sorriso di goduria  e via
nemmeno il tempo di realizzare che eravamo già a inizio ottobre che...BAM...cielo grigio  , pioggia torrenziale  , aria fredda
cambio drastico di armadio e di umore
più che altro sono stizzita perchè, per la prima volta da marzo, ho saltato equitazione per ben 7 giorni di fila  
non hanno il campo coperto e probabilmente nemmeno i permessi per costruirlo
non ho idea di quanto potrei resistere per tanti mesi al freddo!!!
aaaaaaaaaaaargh!!!
 
menomale che ci sono i miei pochi-ma-buoni amici, le uscite e le risate, le belle cene, i bei film, la mia adorata musica a farmi compagnia
venerdì serata cinema con l'ultimo di Woody Allen (carino, ma non proprio il mio preferito) e puntata in un pub very scottish che mi ha riportato alla mente tanti momenti della mia adolescenza
c'erano i camerieri in kilt e calzettoni!!!
ritorno alle 2.30 di notte con la mia adorata macchinina  , apro la porta di casa e trovo i miei come dobermann sul ciglio della porta che mi guardano malissimo  
giuro che questa non l'ho capita  
ma fa niente!!! mi sono immersa nel mio soffice piumone con il sorriso!!  
 
poi c'è questa melodia e queste parole  di cui mi sono invaghita all'istante
dopo averle tanto cercate per le stazioni radio
sentire quella voce ruvida e sexy alla fine, che può appartenere soltanto a una persona
 

C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare

Fra il mio dire e il mio fare

E sentire fa rumore

Fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me

Quante cose che non puoi sapere

Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me

Quante cose che non vuoi sapere

Quante cose da portare nel viaggio insieme

17 ottobre

Giornata strana oggi…

Iniziata con un sogno così fantastico e nello stesso tempo così realistico da lasciarmi con il sorriso al risveglio (e questa la dice lunga!)  

Finita con un telegramma inviato, purtroppo si intuisce per quale occasione.

 

Ma torniamo al sogno!

Quando si desidera fortemente qualcosa che è irraggiungibile o si tratta di un contesto irrealizzabile a cui però si tiene particolarmente, nella realtà si crea una crescente frustrazione che permette solo ai sogni di realizzare queste situazioni.

La “fissa” che da vita a questi miei sogni anche ad occhi aperti è una richiesta  che può sembrare scioccante o gigantesca, ma non è poi così male. Ci ho lavorato molto su, pensato e ripensato, ponderato e bilanciato.

Vorrei che il mio Amore, dopo più di 5 anni assieme, mi regalasse un anello  

Ed è vero che all’inizio era bonariamente diffidente anche lui, ma a lungo andare, dopo insistenze, messaggi subliminali, pianti telefonici, preghiere e occhi dolci ci siamo trovati d’accordo.

La mia straordinaria capacità di persuasione ha dato i suoi frutti   

A S.Valentino dello scorso anno siamo magicamente entrati in un piccolo negozietto di Firenze…

I prezzi alle stelle ci hanno indirizzato verso una scelta di anelli senza marca, fabbricati dalla gioielleria in questione, tra i quali uno in particolare mi ha attirato.

Un solitario montato su oro bianco.

Ero al settimo cielo, non ci credevo, mi ha preso una grandissima gioia perché per me era giunta proprio la realizzazione di quel sogno.

Ma è durato poco.

Mi sono resa conto che è stato sbagliato fiondarci subito nel primo negozio di una città risaputamene cara, dopo il mio viaggio di 3 ore da Milano, in preda all’euforia e alla foga, senza aver girato per farci un’idea o per decidere.  

E’ stato un acquisto azzardato   

E quando l’ho portato nella mia gioielleria di fiducia per farlo stringere (non era della mia misura) hanno messo in dubbio sia che fosse oro bianco perchè non si trovava il codice inciso e sia della qualità del materiale che era risultato “poroso”.    

Ma non ce la farei mai a venderlo, ci sono affezionata perché comunque mi ricorda un importantissimo e bellissimo momento, ma voglio riprovare nel mio intento, nel mio sogno.

Così, mi sto guardando accuratamente in giro…   

Che ne dite di questi due?

 

14 ottobre 06 - LO ZIO A VARESE!!

Posso solo dire di essere entusiasta  Punto.
 
Era tanto che volevo rivivere gli arrangiamenti teatrali, che avevo voglia di perdermi nella voce di Luciano dal caratteristico tono rude evidenziato dall’occasione, che volevo farmi trascinare dagli splendidi assoli fino a svuotare la mente e trovarmi con gli occhi lucidi senza accorgermene.
 
Quando ho scorto Mel spuntare da dietro le quinte con imbracciato il sax non ho saputo contenermi e dopo un secondo dalla prima nota la mia mente ne voleva ancora, ancora e ancora.
 
 
Era tanto che volevo percepire la malinconia seminata da certi brani e l’entusiasmo un po’ contenuto di altri, per poi scatenarmi immancabilmente alla fine trasformando per un attimo il teatro in un mini-stadio.
Questo tour teatrale alla fine di club, palazzetti e stadi suona vagamente come una riflessione in cui però spunta il vero lavoro tosto, un contesto in cui non sono ammesse sbavature.
Per me non ce ne sono state, il prodotto è sempre emozione allo stato puro    e questo mi basta per dire che è stato un lavoro unico nel suo genere. Un lato nuovo e per certi versi in contrasto con il Liga di sempre: qui viene rapita e “sporcata” l’anima anziché semplicemente stancate le nostre gambe, le nostre braccia ed il nostro fiato.    
Non riesco a criticare la scaletta, è stato tutto fantastico così, e mi scuso se posso sembrare retorica o una che si accontenta sempre, ma davvero non trovo nulla di cui non essere soddisfatta.
 
Se vogliamo parlare del teatro, invece, la fila A della platea era formata tutta da assessori  e al centro il sindaco Fontana con figlie, relative amiche e moglie.   Che novità, eh! 
Il bello è che negli ultimi pezzi movimentati (Happy Hour, Urlando Contro il Cielo, Tra Palco e Realtà) mi sono ritrovata a fianco a me nel corridoio la figlia e le amiche, evidentemente perché la prima fila era sì prestigiosa, ma anche troppo sotto il palco!!
Avranno avuto il torcicollo tutta la sera, poverine!!  Quanto mi dispiace!!
All’arrivo del sindaco in sala, rigorosamente all’ultimo minuto, è seguito uno stuolo di fotografi, polizia e giornalisti e la solita tiritera di foto-interviste-domande-sorrisi di circostanza  a cui la povera moglie si è sottratta per estraneità al mondo politico.
E’ stato in quel momento che il tipo di fianco a me, taciturno e anche un po’ spaesato, mi ha chiesto se il signore a cui veniva dedicata tanta attenzione fosse il papà di Ligabue……!!!  
Come in una recita della scuola con i genitori in prima fila!! Gagagagagaga!!  
Credo che il mio tentativo di trattenere le risate non sia andato così bene, il tizio non mi ha rivolto più nemmeno lo sguardo!! Hihihihihihihihi!
 
Un bacio e un megasaluto a tutti coloro che ho beccato e rivisto con estremo piacere, e anche a quelli che non ho avuto tempo per salutare…alla prossima!!  

uffffff!!

e anche oggi NIENTE GALOPPO!!
 
AAAAAAAAAAAARGH!!!
 
se mi imcanta ancora dicendo
"la prossima volta ti insegno così puoi venire in passeggiata"
mi metto a urlareeeeeeeeee!!
 
parola d'ordine: VIULEEEEEEEENZA!!!!
 
Elba 06  
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